Lavorare in Australia: quali sono le possibilità?

Lavorare in Australia: quali sono le possibilità?

Secondo la classifica stilata dall’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico), l’Australia è il paese al primo posto per qualità della vita, sia per quanto riguarda il lavoro (il 73% delle persone con un’età compresa tra i 15 e i 64 anni ha un’occupazione retribuita), sia in termini di salute (l’aspettativa di vita, per chi nasce in Australia, è di 82 anni), sia dal punto di vista ambientale (le PM10 sono di 14 microgrammi per metro cubo).

Non sorprende quindi che, solo nell’ultimo anno (2012), siano stati 65 mila gli italiani a ricevere i visti per lavorare in Australia.

Tuttavia, le richieste per trasferirsi e lavorare nella terra dei canguri sono state molte di più, e non è semplice seguire questa strada.

Come si fa quindi ad avere la possibilità di lavorare in Australia?

Esistono diversi permessi: il visto per vacanza-lavoro, disponibile per gli under 30; il visto indipendente, preferito dai meno giovani; e l’iscrizione alle skilled occupation list.

1. Visto per vacanza-lavoro

Noto come Working Holiday Visa, questo permesso, disponibile solo per i lavoratori di età inferiore ai 30 anni, consente di vivere in Australia per 12 mesi al costo di 365 dollari australiani. Tale permesso può poi essere rinnovato per un altro anno solo se si acconsente a lavorare per un periodo di 3 mesi in un’azienda agricola per la raccolta dei prodotti (in Australia, infatti, sono molte le difficoltà a reperire manodopera in tale settore).

2. Visto Indipendente

Questo è un vero e proprio permesso di soggiorno, più costoso del precedente e più difficile da ottenere. È rilasciato solo a chi possiede il cosiddetto sponsor, un datore di lavoro che assicura un’occupazione retribuita in Australia, e ha una disponibilità economica iniziale di almeno 2500 euro per sostenere tutte le spese all’arrivo.

3. Skilled Occupation List

Sono le cosiddette liste di professioni autorizzate, disponibili per quelli che non hanno uno sponsor per immigrare. In tali liste sono indicate quelle figure lavorative necessarie in Australia, individuate sulla base delle esigenze del mercato del lavoro. Per rientrare in tale lista occorrono una laurea e un’esperienza di almeno 3 anni nel settore prescelto, oltre ad un’ottima conoscenza della lingua inglese. Il costo, però, è molto elevato a causa delle spese da sostenere all’arrivo, di tipo medico, governativo e per la certificazione IELTS della lingua inglese.

Se non si rientra in nessuna di queste categorie, è piuttosto difficile rimanere in Australia per un lungo periodo ma, giocando con le carte giuste, le possibilità aumentano notevolmente. È quindi necessario partire avvantaggiati, cominciando a cercare lavoro prima di spostarsi verso questo incantevole paese, e affilando le proprie armi con un curriculum in inglese preparato ad hoc, una buona lettera di presentazione e un profilo LinkedIn in doppia lingua.

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